Aaron-Eckhart-actor-instant

Californiano di nascita ma si trasferisce presto prima in Inghilterra e poi a Sidney. 

[Estratto dal web: MYmovies] Prende parte al cortometraggio Tumble (2000) dell’amico Neil LaBute, poi diventa il vicino di casa – solo apparentemente burbero – di Julia Roberts in Erin Brockovich – Forte come la verità (2000) di Steven Soderbergh. Grazie a questo ruolo raggiunge un buon livello di popolarità, tanto da riuscire a lavorare con ottimi registi e in grandi film per un lungo periodo della sua carriera. In soli tre anni, dal 2000 al 2003, recita in Ogni maledetta domenica di Oliver Stone, ne La promessa di Sean Penn, in Possession – Una storia romantica di Neil LaButeThe Missing di Ron Howard e in Paycheck di John Woo. Recita quindi assieme ai migliori attori di Hollywood e ha l’occasione di conoscere autori e artisti di nota che lo formano ulteriormente, facendoli spiccare il volo verso un successo straordinario.
Nel 2004 partecipa a Suspect Zero, al quale segue il film che lo consacra come grande protagonista del cinema americano, Thank You For Smoking di Jason Reitman.

Qui interpreta un magnaccia dell’industria di tabacco, sfacciato yuppie statunitense che non guarda in faccia nessuno: un ruolo difficile che Eckhart riveste con grande professionalità dimostrando ancora una volta il suo talento versatile e trasformista. L’anno dopo diventa sensibile e romantico nella commedia sentimentale Conversations with Other Women di Hans Canosa, con Helena Bonham Carter, poi si fa dirigere da Brian De Palma in The Black Dahlia (2006) e da Alan Ball in Niente velo per Jasira (2007).

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