Beh, sì. Ogni tanto cerco di dare una risposta al perché io abbia scelto una strada così complicata e, tra l’altro, così poco economica, ossia la Leica Strasse!

Leica-90mm-lens-summicron

Misurare le proprie attitudini non è mai stato per me un problema seppure, a volte, l’esito non mi è stato favorevole. Senza fare troppi pipponi (sempre molto auto-referenziali) sulla mia visione delle cose, mi limito a comunicarvi i risultati del test-on-the-field che ho condotto con la mia Leica M digitale e un 90 mm Summicron-M f/2 che, dopo varie riflessioni sull’opportunità del suo acquisto, è entrato a far parte del corredino della mia vanitosa M.

Il test è stato effettuato senza seguire il galileiano metodo scientifico con protocolli e misurazioni che possono consentire di affermare una conoscenza oggettiva e verificabile, quanto piuttosto ricorrendo, seppur attraverso prove empiriche, a deduzioni aristoteliche supposte a seguito dell'osservazione dei risultati. Insomma, il test è fatto un po' a cazzo ma per le sue finalità va più che bene! ;-D

Un secondhand dei primi anni ’90, che con 980 euro sono riuscito a portarmi a casa. In realtà non è che abbia fatto cose straordinarie, è stato sufficiente pagare il dovuto e fornire un indirizzo per la spedizione. Un prezzo onesto tenuto conto dei due anni di garanzia sull’usato e della serietà dei venditori. Considerata la disponibilità e la professionalità dimostrata da quest’ultimi, ho deciso di citarli: New Old Camera.

Il modello attualmente in commercio Leica Apo-Summicron-M 90mm f/2 ASPH. è in vendita nelle boutiques Leica a circa 3.700 euro (prezzo scontato! … con l’occhiolino, per un cliente di riguardo!). La meccanica è rimasta invariata in tutti questi anni ma i modelli più recenti montano lenti asferiche che garantirebbero la riduzione delle aberrazioni ottiche e cromatiche. Non ho dubbi! E se fossi ricco sfondato probabilmente opterei per l’acquisto del nuovo o anche se fossi un Leica Ambassador per LFI, probabilmente gradirei l’omaggio (non sono così sicuro che la Leica omaggi i suoi obiettivi, ma non saprei a chi chiedere).

Ma niente di tutto questo e, quindi, valutata la spesa dell’usato garantito ho ritenuto di poterla sostenere.

Prima di arrivare a pronunciare il fatidico sì mi sono interrogato sulla reale esigenza di affrontare la spesa ovvero se era più opportuno che quei soldi fosse stato meglio destinarli ad altro. Che cosa ci devi fare? Prima domanda a cui dovevo rispondere. Bah, la ritrattistica mi piace e quindi fondamentalmente lo utilizzerei per fare ritratti anche e soprattutto ambientati, o almeno vorrei provarci. Considerato il campo in cui intendo cimentarmi me ne frego dell’asfericità o dell’apocromaticità (i puristi ed i tecnicisti della fotografia rabbrividiscono!) anche perché non mi accorgerei delle imperfezioni conseguenti all’uso di lenti ordinariamente costruite qualche anno rispetto ai sistemi ottici più recenti e, qualora anche me ne dovessi accorgere, resto del parere che una foto è bella perché è bella e punto. Se lo scatto non prende, non prende e basta, puoi avere quello che vuoi tra le mani! Quindi ho attribuito un deciso punto a favore dell’usato.

Come la mettiamo con la focale? Uhm … La focale è ottima per la ritrattistica ma usando spesso uno zoom 70-200 mm su un sensore ridotto capite bene che con un 90 mm su un full-frame qualche opportunità di scatto certamente si perderà. Sì, il 90 mm è un’ottima focale ma per lo più se usata in studio o per sedute pianificate di shooting. Per avere il sensore coperto dal soggetto per almeno un terzo, devi stare a distanza molto ravvicinata dallo stesso, rischiando così di perdere la spontaneità del momento. E’ così importante? Per ora sono neutrale perché voglio prima concludere la considerazione seguente.

Entra in gioco un’altra caratteristica distintiva dei sistemi Leica: la nitidezza. Se l’immagine è correttamente messa a fuoco, può resistere a ridimensionamenti (tagli o crop) anche molto spinti. Ne ho avuto dimostrazione con un 24mm e si legge nelle recensioni che caparbiamente ho visionato che il 90mm sia altrettanto valido se non addirittura superiore. In sostanza, con un buon taglio, il 90mm può rendere in foto come un 180mm e più. Attribuisco allora un altro bel punto a favore della scelta del 90mm. A mio parere qui non conta l’opzione di acquisto del nuovo o dell’usato, quanto l’opzione di acquistare una focale più o meno lunga (come ad esempio un 180mm). Al riguardo la ricerca si è fatta un po’ più complessa perché il sistema M non prevede al momento focali più lunghe e quindi si dovrebbe optare per il sistema ottico R con adattatore specifico per M. Uno zoom che contemplasse la lunghezza 180 mm, nel sistema R, usato, è una rarità, pressoché introvabile. Acquistare il nuovo sarebbe follia.

leica-M-summicron-90mm

Leica 90mm Summicron-M f/2.0 | ISO 200 f/9.5 1/180

Apertura massima del diaframma f/2 ! Obiettivo molto luminoso, quindi. Tuttavia andrà attentamente verificato se ciò costituisca davvero un vantaggio. Mi spiego: a questa apertura la profondità di campo diminuisce sensibilmente e con il sistema di messa a fuoco manuale diventa oltre modo difficile, specie su soggetti in lieve movimento, trovare il momentum per congelare il corretto piano focale. Le probabilità di ottenere scatti con la corretta messa a fuoco si riduce sensibilmente. Resto per ora neutrale circa la valutazione di questa caratteristica, che rispetto ad un sistema auto-focus rappresenta decisamente un handicap. Sono convinto tuttavia che la manualità acquisita con l’esperienza possa con il tempo significativamente ridurre il gap originario.

Dimensioni, peso, robustezza, portabilità. Tutto ok. Circa 500 gr. di ridotto ingombro. Un grrrrooosso 1.

Bene. Allora lo libero dall’imballo.

Leica 90mm Summicron-M f/2.0 | ISO 800 f/4.0 1/45

Leica 90mm Summicron-M f/2.0 | ISO 800 f/4.0 1/45

Arrivo pertanto alle conclusioni: il 90mm è ECCELLENTE per la ritrattistica !! Per foto occasionali, spontanee, immediate, improvvisate, veloci, impreviste, che non siano la Fontana di Trevi alle 4:00 am, provare non nuoce, ma dovrete veramente affidarvi al vostro gran C !

La M ha reagito parzialmente bene al nuovo arrivato. Mi spiego: non rileva automaticamente l’obiettivo (non ha i 6 bit) e pertanto esso andrà selezionato manualmente se vogliamo che nei dati exif compaia anche l’obiettivo e la sua lunghezza focale. La messa a fuoco attraverso il telemetro è completamente inaffidabile specie per soggetti posti a notevole distanza. Anche se posizioni la ghiera all’infinito a 30-40 metri non hai una corretta messa a fuoco. L’errore diminuisce al decrescere della distanza ma il sistema a telemetro non si è rivelato l’opzione di messa a fuoco più idonea. Sono ricorso allora al live view. Infatti, risultano essere molto più affidabili le funzioni M del Focus Aid (immagine ingrandita x5 o x10) e del Focus Peaking (colora di rosso, di blu o di verde, le zone a maggior contrasto), sistemi precisi anche se non agevoli da utilizzare.

Per dare un senso a quanto sin qui riportato posto un altro scatto con il relativo ritaglio.

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Leica 90mm Summicron-M f/2.0 | ISO 100 f/4,8 1/125

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