Quattro musicisti, quattro grandi Artisti, si sono ritrovati poche sere fa sul palco di un locale romano:

Sissy Strak Band mette a fattore comune il sound di quattro abruzzesi. E’ uno dei motivi per cui non potevo mancare. Il repertorio è quello di un Jazz classico ma estroso con vene decisamente funk. Ne viene fuori un sound prorompente che ti coinvolge.
Classe 1972, Max Ionata è considerato uno dei sassofonisti più interessanti del panorama jazzistico italiano, ha collaborato con grandi musicisti ed ha al suo attivo già diversi album. Innumerevoli anche le collaborazioni, nazionali e internazionali, di Lorenzo Tucci. Più giovane, classe 1982, Claudio Filippini, ha collaborato – solo per fare alcuni nomi – con musicisti come Herbie Hancock e Stefano Bollani. Nel 2010 inizia il sodalizio con Mario Biondi. Infine, ma non per questo meno di peso, Enrico Bevilacqua, che annovera anch’egli numerosissime collaborazioni. E’ lui forse la vera anima funk del gruppo. Molto groove!

Non sono un critico musicale, per cui non entro troppo nel merito della performance dell’altra sera. Sul web troverete veramente tantissima roba su questi quattro ragazzi abruzzesi. Mi limito a esprimere il mio stato d’animo di quella sera. Sono stato per circa due ore in piedi intorno al palco, scattando foto per cogliere la naturalezza del loro sound, saltellando incontenibilmente ai ritmi da loro impressi. In solo tre parole: emozionato, gratificato, soddisfatto. Vi lascio con un classico, magistralmente riproposto: Caravan

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