Perché no? Forse perché non hai l’ultima lente stra-luminosa o una macchina che agli alti ISO non dà rumore? Ma va va … Prova, riprova e prova un’altra volta. Male che va avrai passato qualche serata ad ascoltare della buona musica dal vivo.

Photo Live

AMERICANARAMA

Auto-escludersi?

Solo perché qualche fotografo-o-pseudo-tale-di-stì-cazzi-multi-followers ha recentemente postato Le 5 cose da fare per fotografare ai concerti o I 10 must del fotografo di concerti e tu hai realizzato di non poter assicurare neanche il 50% di quelle scontatissime ovvietà!!! Ma soprattutto, senti a me, chiudi co’ sté cazzo di community e di forum che ti impippano solo il cervello. Guarda quali gruppi, esordienti e non, si esibiscono vicino a te, metti in spalla il tuo plasticone, e vai.

Manifesto

Per inciso … ho deciso. Da oggi mi definirò “scattista“, ossia colui che tira scatti, meglio ancora “tiratore di scatti“. Basta col definirsi o auto-proclamarsi photographer, sarò uno shooter. Così non si offende nessuno e nessuno si sentirà defraudato dell’unicità ed esclusività della sua professione di Fotografo. Scattisti occasionali, scattisti compulsivi, tira-scatti, shooteristi part-time o full-time, da oggi possiamo riconoscerci in una nuova categoria!

Io vi dico quello che ho fatto e con cosa l’ho fatto … poi voi fate come cazzo vi pare!

Zoom 70-200 molto poco luminoso ma chi se ne frega: f/4. Lo zoom mi permette di giocare con le inquadrature e, se non arrivassi sotto il palco, riuscirei comunque ad ottenere buoni ingrandimenti. Non disponendo di macchina e/o obiettivo stabilizzato scatto con priorità di tempi, impostando a 1/180; se mi trovo in condizioni di luce più disastrate oso anche con il tempo 1/125. Le ISO le porto a 1000 e più in funzione delle luci che trovo. Tre scatti in sequenza, sempre. Tutto qui.

Qualche raccomandazione

Un pò di bon ton non guasta, ma soprattutto si evita di offendere la sensibilità di qualcuno:

  • chiedete sempre se potete tirar scatti (potrebbe esserci il fotografo ufficiale del locale o del gruppo che non gradisce); in alcuni locali non è proprio consentito. Non disponendo di accreditamenti chiedete sempre, chiedete umilmente, chiedete alle persone giuste, e … strizzate l’occhiolino (può servire);
  • superato lo scoglio del consenso cercate una posizione defilata, che dia poco nell’occhio. Condividerete infatti lo spazio antistante il palco con altri fotografi e/o tiratori; lasciate che siano loro inizialmente a prendere posizione. Quando il concerto entrerà nel vivo nessuno farà più caso a dove vi piazzate ma mai mai mai e poi mai interporsi sull’asse di tiro di uno di loro o, più banalmente, mai oscurare il campo visivo degli astanti che son venuti lì solo per ascoltare la musica;
  • siate equi, non abbiate un artista-soggetto preferito tra quelli che si esibiscono sul palco. Non sottovalutatelo. La maggior parte degli artisti ha un ego sfrenato. Ve ne accorgerete quando metterà i like solo sulle foto dove egli è ritratto o, nei casi più spiacevoli (cosa che mi è capitata) quando vi indirizzerà un “amichevole” vaffa, rei di non aver pubblicato foto della sua performance, ma solo dei suoi colleghi;
  • osservate gli altri fotografi e/o scattisti; come si muovono, cosa fanno, dove si posizionano, di quale attrezzatura dispongono. Vi tornerà utile quando, conclusa la fase di post-produzione, pubblicherete la vostra selezione di scatti. E’ arrivato il momento di confrontare il vostro lavoro con il lavoro degli altri: fotografi, scattisti e improvvisati shooters-iphone-dotati che, se non ve ne siete accorti, erano alle vostre spalle. Come fate? Non vi preoccupate, i vostri amati artisti (quelli dall’ego spropositato) condivideranno tutti i migliori scatti della serata a loro rivolti. Che un vostro scatto sia stato condiviso è già un buon parametro di valutazione del vostro operato ma se avete il coraggio di mettere un “mi piace” su una foto di cui non siete l’autore vuol dire che le vostre capacità stanno aumentando.

P.S. Non sono ancora ben predisposto alle interazioni. Quindi EVITATE di commentare!

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